martedì 16 settembre 2014

Cima Tresciana (2812)

Il Corno del Bondone “sorge a oriente del passo del Bondone ed è individuabile soprattutto per la sua forma regolare e caratteristica sul versante valtellinese dal quale è ben visibile per ampio giro di monti e valli; appare dal piovente bergamasco QUAL SELVAGGIO SCHEGGIONE".
La Cima Tresciana (2812m) invece la quoto tra le 5 montagne più belle, misteriose e magiche delle Alpi Orobie e i pionieri scrissero: “a nord della Cima del Bondone, bifida lama rocciosa, di aspetto assai ardito”.
Secondo me una delle vette più “neglette” e spettacolari dell’Orobia selvaggia.
La traversata per creste si districa nel profondo di un ambiente quasi inospitale e... non è per nulla banale.
Ecco a Voi uno degli angoli meno conosciuti e più straordinari delle Alpi Orobie.
  
 
Sarà una giornata mooolto lunga ma se il buongiorno si vede dal mattino!
 
 
Giunti al Passo del Bondone un tirello di corda ci sta proprio benino.
Siamo all'inizio della cresta ovest al Corno del Bondone e (inoltre) senza corda lo zaino pesa un po' meno!
 
 
In vetta al Corno del Bondone si tocca il cielo con un dito.
Anzi si abbraccia il cielo con due mani!
 
 
Lago di Malgina dalla vetta del Corno Bondone.
Nuove prospettive s'apprestano ad entrare nello zaino!
 
 
La misteriosa -e meravigliosa- fortezza rocciosa di Cima Tresciana col suo slanciato "pimpolotto" posto alla sinistra.
Non sarà semplice scendere da lassù...
 
 
Diavolo di Malgina, Cima di Valmorta e parte del gruppo di "Cagamei" + Cima della Foppa.
Cheddire... WOW!
 
 
Straordinarie architetture naturali (e verticali) ci attendono al varco.
Da parecchio volevo "giocare" con quel labirinto roccioso!
 
 
 Filippo risale un primo ripido canalino di roccia un po' così.
Bentornati nell'Orobia più selvaggia!
 
 
Dalle creste della Cima Tresciana la visuale si spinge fino al Diavolo della Malgina e... oltre!
 
 
La "finestra sul mondo" ovvero lo straordinario passaggio chiave che proietta verso la vetta della Cima Tresciana.
Meraviglia della natura!
 
 
Le difficoltà aumentano ma la roccia, fortunatamente, diviene un pochetto più solida.
Solo un pochetto però!
 
 
Carezzando -e cazzeggiando- il "gneiss orobico" su bella esposizione...
 
 
Ambiente semplicemente spettacolare.
Sorrido quando mi dicono che nelle Orobie ormai non c'è più nulla da scoprire.
Venite qualche volta con me... rispondo!
 
 
E' un continuo su e giù da affrontare con estrema cura ed attenzione.
Sotto i nostri piedi il BARATRO!
 
 
Ultimi passi alla vetta primaria.
Che spettacolo!
 
 
Cime di Caronella e Monte Torena dalla vetta primaria della Cima Tresciana...
 
 
Si butta la "CORDAAAA" per scendere con una bella doppia nell'intaglio che divide la cima all'anticima Nord.
Paura questa doppia su spuntone... vedi scatto successivo!
 
 
La vita appesa ad un sasso.
Ti prego "sasso del casso"... sco-reggi!
 
 
L'esile (marcio) e impegnativo tratto di cresta che porta sull'anticima Nord.
Antenne altissime qui... vedi tra due scatti!
 
 
Torna a me... oh mia bella cordina!
 
 
Questo uno dei tratti più impegnativi ed esposti (assolutamente vietato scivolare) della traversata nell'universo roccioso di Tresciana...
 
 
La vetta principale con la paretina da poco discesa a corda doppia.
L'ambiente è decisamente severo!
 
 
Alla conquista dell'anticima Nord.
Lassù ci sta solamente una persona.
Spettacolare!
 
 
Spicca il laghetto naturale di Selù (Cantarena) dominato da "Il Baitlin".
Orobie valtellinesi... selvagge Orobie!
 
 
Eravamo lassù.
Mamma mia... bellissima, ardita, impervia, slanciata, attraente e... quasi inaccessibile!
 
 
E poi... via di corsa sulla tranquilla Quota 2743.
Proseguendo in cresta si arriva su "Tutti i Pizzi del Pizzo"... report che trovate spulciando questo blog!
 
 
Ultimi (non facili) passi delicati per esposizione e cattiva qualità della roccia...
 
 
Le Orobie nel cuore.
Alla prossima!
 

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